|
 |
|
 |
|
MERCATI
|
|
Il rum conquista i consumatori |
|
Da una ricerca condotta da Wirspa a livello mondiale, gli ultimi dati su consumi e tendenze di uno dei distillati più usati dai mixologist |
|
| |
Nelle corso delle attività
di promozione dell'Authentic Caribbean Rum, Wirspa ha realizzato una ricerca che incrocia i dati di vendita e le motivazioni dei consumatori raccolte da un'indagine condotta da Tns, con un focus particolare su Italia, Spagna e Regno Unito, che sono i mercati europei nei quali il consorzio dei produttori caraibici sono maggiormente presenti.
Dalla ricerca emerge un dato particolarmente interessante: una nuova categoria di consumatori - i cosiddetti "New Authentics", una sorta di incrocio tra gli "avventurosi" (alla ricerca di nuovi sapori e nuove esperienze) e i "sofisticati" (interessati principalmente a qualità e stile) - offre le migliori opportunità di espansione per il mercato del rum, con il 29% di penetrazione e il 31% sotto il profilo dei consumi di rum in termini di volumi.
I "New Authentics", spiega il rapporto, sono il prodotto di vari fattori: tra questi, il crescente desiderio di autenticità e la cultura enogastronomica sempre più diffusa insieme ad abitudini alimentari più ricercate. Il consumatore interessato da questi trend è desideroso di sperimentare nuovi gusti, prendendo le distanze dai prodotti di largo consumo per scoprire prodotti pregiati, magari meno noti, ma che si distinguono per uno stile unico e caratteristiche esclusive.
L'Europa ha costantemente incrementato la propria quota nel mercato mondiale del rum, con 21,3 milioni di casse (equivalenti a 9 lt) nel 2007, pari al 17,6%, con un incremento anuale pari al 4%. La Spagna è il primo mercato al mondo e il primo in Europa per tasso di crescita, in particolare con golden rum quali Brugal e Barcelò.
La Francia, sotto il profilo della crescita, è il secondo mercato in Europa, mentre la Germania rimane il secondo mercato in Europa per quanto riguarda i consumi.
Per quanto riguarda il mercato italiano, il consumo di rum risulta cresciuto dal 1990 ad oggi del 191%. Nello stesso periodo, il consumo dei soli rum dorati o scuri è cresciuto del 298%. Confrontando questo dato con il 37% di crescita registrato dal mercato del rum a livello globale, emerge che, nel periodo considerato, il consumo di rum dorati e scuri in Italia è cresciuto di 8 volte rispetto a quello mondiale. A consumare il distillato di canna da zucchero è circa l'8% della popolazione adulta italiana. Di questi, il 43% preferisce il rum scuro o dorato, il 17% quello chiaro, mentre il 39% consuma indifferentemente entrambi.
A movimentare la percentuale più importante dei volumi è il canale della somministrazione, con il 43% del totale utilizzato per long drink o cocktail.
E, dalla ricerca Nielsen che presenteremo il 29 giugno a Barmood 2009, sembra proprio che la preferenza degli italiani per il rum sia difficile da scalfire.
"Il crescente interesse dei consumatori verso l'autenticità, l'origine geografica e le tradizioni dei prodotti - conclude Neil Morris, direttore marketing di Wirspa - sono indubbiamente i primi motori di crescita per la categoria. Una volta scoperti nuovi gusti e nuove marche il passaggio ai brand premium è la logica conseguenza per il consumatore, offrendo nuove opportunità per le etichette che vantano tradizione, qualità e stile".
|
|
|
| |
|
|
|
|
|
|
Milano, 29 giugno 2009, ore 14,30
Auditorium Deloitte, Via Tortona, 25

Il beverage nel canale fuoricasa.
Analisi degli scenari di consumo, presentazione
di case history, notizie sulle ultime tendenze
del bartending in Italia e all'estero attraverso
le testimonianze dei protagonisti
INTERVENGONO
Dario Righetti, Deloitte
Roberto Amedei, Ac Nielsen
Fabrizio Valente, Kiki Lab
Giorgio Fadda, Aibes
Antonio Flamini, Silb-Fipe
Ursula Chioma, Aibes
Dario Comini, Nottingham Forest
Michele Di Carlo, Bonaventura Maschio
Paola Gallas, Barmood
|
|